Logo stampa
Aiutaci a difendere i nostri bambini dalla pedopornografia online - Home Page
 
 
 
05/02/2007

Safer Internet Day 2007

La sicurezza in Internet è una missione europea.

Garantire e tutelare la navigazione nella Rete è un obiettivo che supera i confini nazionali e che va coordinato in un’ottica transnazionale.

La IVedizione del Safer Internet Day, che cade domani 6 febbraio, in oltre 40 Paesi nel mondo invita a ricordare proprio questo: la lotta e la prevenzione ai pericoli della Rete sono un’emergenza prima di tutto da risolvere sul piano europeo.

Nel 2006 sono state raccolte dalle hotlines dei venticinque Paesi che aderiscono ad INHOPE(Association of Internet Hotline Providers in Europe) complessivamente 850.000 segnalazioni, di cui 80% di materiale pedopornografico, registrando un incremento del 60,3% rispetto all’anno precedente.

E’ in questo scenario e nell’ambito del programma Safer Internet promosso dalla Commissione Europea per favorire l’utilizzo sicuro di Internet e delle nuove tecnologie, che nasce e  si sviluppa il progetto HOT 114 , gestito da Telefono Azzurro con l’obiettivo specifico non solo di fornire anche all’Italia un riferimento ed un Servizio a cui segnalare contenuti illegali o pericolosi presenti sulla Rete, ma anche di essere in “rete” con le hotlines di tutti i Paesi membri.

HOT 114 è una linea di segnalazione in servizio 24 ore su 24, cui inviare, anche in forma anonima, materiale pedopornografico, contenuti razzisti e discriminatori, siti violenti o che istigano alla violenza e tutto ciò che può essere potenzialmente pericoloso per bambini e adolescenti.

Si attiva con la compilazione di una scheda di segnalazione disponibile sul questo sito, sia chiamando il numero gratuito 114 da telefonia fissa, oppure il numero di Telefono Azzurro 19696. Ad accogliere le richieste di intervento degli utenti ci sono operatori esperti, i quali provvedono immediatamente ad inoltrare la segnalazione alle Istituzioni competenti, tra cui la PoliziaPostale , sempre nel rispetto dell’anonimato, per chi lo desidera.

In Italia, dai dati del 7° Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza Telefono Azzurro - Eurispes, emerge che 1 bambino su 3 (7-11 anni) naviga da solo, più di 1 su 5 la sera e la notte. Il 20% dei bambini dichiara di aver incontrato almeno una volta un adulto in chat “che ha dato fastidio” e solo il 18% di loro lo ha raccontato ai genitori. Il 75% degli adolescenti dichiara invece di aver stretto amicizia in chat e, rispetto al campione complessivo (12-19 anni), 1 su 3 ha incontrato dal vivo una persona conosciuta tramite Internet.

Favorire la conoscenza e la consapevolezza da parte di chi naviga  - siano essi bambini, adolescenti o adulti - che esistono strumenti per limitare la diffusione di siti, chat, email, newsgroup illegali o pericolose è la condizione necessaria per arginare e combattere attivamente il fenomeno.

Telefono Azzurro, in questa giornata di sensibilizzazione europea, lancia un messaggio ai ragazzi, primi fruitori della Rete, per invitarli ad una maggiore responsabilità e ad una collaborazione attiva sul fronte delle segnalazioni e della lotta contro la diffusione dei pericoli presenti in Internet attraverso gli strumenti a loro disposizione.

Sono intervenuti:

Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro

Giovanni Bollea, Professore emerito di Neuropsichiatria Infantile all’Università “La Sapienza”

Elvira D’Amato, Vice Questore Aggiunto, Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni

Luca Pitolli, Coordinatore del Progetto Eden, Consiglio Nazionale delle Ricerche – ISC

Franco Spicciariello, Government Affairs Manager

On. Sandra Cioffi, Segretario Commissione Parlamentare per l’Infanzia, Popolari-Udeur