
Roma, 9 febbraio 2010 – Il Safer Internet Day è stata come sempre un’occasione importantissima per riunire insieme i rappresentanti delle Istituzioni e delle Aziende e per fare il punto sulla sicurezza degli strumenti online.
“Per Telefono Azzurro – afferma il Prof. Ernesto Caffo, Presidente dell’Associazione – oggi la sfida più importante è quella di dare voce ai ragazzi in modo costruttivo. Il nostro scopo è quello di aiutarli a conoscere le nuove tecnologie, a guidarli in un universo che offre grande creatività ma che nasconde molte insidie. E questo lo facciamo ogni giorno, ascoltandoli. Il compito della nostra associazione e di tutti coloro che da sempre ci sono accanto, tra Istituzioni e Aziende, è quello di accompagnarli in un percorso di crescita, attraverso azioni formative e informative. La condivisione di attività e proposte legislative diventa quindi lo strumento più importante per il mondo associativo, le realtà private e le istituzioni stesse. I ragazzi per primi dovranno essere guida per i loro coetanei al fine di costruire una generazione attenta più di ieri alle criticità che potrebbero scaturire da un utilizzo errato di internet."
Quest’ultima affermazione rispecchia anche la testimonianza di Giulia Luzi, una delle protagoniste di Un Medico in Famiglia e I Cesaroni, che guida ogni giorno la propria sorellina nell’utilizzo dei social network e delle chat. L'incontro di oggi, organizzato da Telefono Azzurro e al quale hanno partecipato tra gli altri la Presidente della Commissione Parlamentare per l'Infanzia, On. Mussolini, e Domenico Vulpiani, Consigliere del MInistro dell'Interno ed ex Direttore della Polizia Postale e delle Comunicazioni, ha confermato un appello corale per una maggiore incisività delle misure legislative contro i crimini online. Tale necessità di misure drastiche contro chi approfitta della rete per tendere trappole a bambini e adolescenti non preclude tuttavia una grande apertura da parte di tutti verso i nuovi strumenti di comunicazione virtuali, che non devono essere demonizzati ma utilizzati in modo intelligente e volti a favore di una crescita culturale nel nostro Paese.