
Nei prossimi 5 anni saranno necessarie alleanze strategiche tra i settori della comunicazione e dell'intrattenimento
«Stiamo assistendo al consolidarsi di un nuovo modello di business per i media e le società di entertainment,» sostiene Marcel Fenez, Managing Partner Global Entertainment Media practice PwC. «Alcune società, come quelle dell'industria cinematografica, si sono dilettate in questo in passato, ma sono piccoli cambiamenti se paragonati a quello che le attende. Nessuna società potrà attraversare da sola i prossimi 5 anni. Le sfide sono troppo importanti e la richiesta di innovazione troppo ampia».
Diverse importanti tecnologie stanno raggiungendo picchi che modificheranno profondamente sia l'andamento che la direzione della crescita nei media e nell'intrattenimento nei prossimi 5 anni. La diffusione della banda larga continua ad espandersi a livello globale. La comunicazione mobile sta guadagnando terreno rapidamente - aumentando i clienti e implementando le infrastrutture per consentire la prossima ondata espansiva, guidata dall'accesso a internet, dalla pubblicità e dalla televisione.
Le case cinematografiche, i sistemi digital cinema e le evoluzioni del 3 D stanno divulgando l'esperienza di andare al cinema, mentre la diffusione della tv ad alta definizione e la soluzione delle dispute sul formato dei Dvd ad alta definizione, rianimeranno i salotti digitali. L'impeto alla base di queste nuove tecnologie è rappresentato raramente dalle compagnie tradizionali. Il boom a livello globale della banda larga continua indisturbato, sostenendo ovunque la crescita e raddoppiando le famiglie che ne fanno uso e raggiungeranno i 661 milioni nel 2012, ad un tasso composto di crescita annuale del 16,4%.
I media e le società di entertainment dovranno assolutamente collaborare nei prossimi 5 anni, come afferma il report annuale di Pricewaterhouse Coopers. La crescita nell'industria dei media e dell'intrattenimento globale, che PwC stima intorno ai 2.200 miliardi di dollari nel 2012, sarà dominata dalle alleanze strategiche. Le alleanze strategiche sostituiranno l'integrazione verticale. La salute dei media è guidata dalla Net generation ma sostenuta dai consumatori over 50 mentre la crescita è sostenuta dalle nuove opportunità nella comunicazione mobile e online.
I media e le società di entertainment che intendono guidare la crescita nei prossimi 5 anni dovranno adattarsi ai cambiamenti significativi nell'ambito dei mezzi, del mercato e dei comportamenti dei consumatori attraverso incisive alleanze strategiche di business, come risulta dall'analisi media «PwC Global Entertainment and media Outlook: 2008-2012». Il report, che ha considerato 15 mercati significativi in cinque aree - Usa, Emea (Europa, Middle East, Africa), Asia del Pacifico, America latina, Canada - sottolinea inoltre l'importanza di continuare ad ottenere rendite dai segmenti di business tradizionali, mentre le tecnologie emergenti proseguono nel rafforzare il loro posizionamento verso i consumatori.
Il report annuale fissa il tasso complessivo di crescita annuale per il settore al 6,6%, prevedendo che raggiungerà i 2.200 miliardi di dollari nel 2012.
Mentre il digitale e la comunicazione mobile stanno guidando la crescita, i segmenti di business tradizionali continueranno a trainare le entrate, eccezione fatta per la musica, dove la distribuzione digitale sorpasserà quella fisica nel 2011. Inoltre la distribuzione del digitale e della comunicazione mobile comprendono solo il 5% della spesa per media ed entertaiment nel 2007, mentre nei prossimi 5 anni rappresenteranno il 24% di tutta la crescita di questa industria.
Dal 2012, le entrate del digitale e della comunicazione mobile, rappresenteranno l'11% dei consumi totali in media ed entertaiment, ossia 234 miliardi dei 2.200 miliardi di dollari del mercato complessivo. La salute dei media è guidata dalla Net generation ma sostenuta dai consumatori over 50La Net Generation continua a guidare l'andamento e la direzione dei cambiamenti nell'industria media e dell'intrattenimento, mostra infatti un'influenza nel determinare nuovi modelli di business capaci di rivoluzionare i rapporti tra società e consumatori.
Quando la Net Generation introduce queste tecnologie nella vita quotidiana, avvicina le vecchie generazioni agli ultimi trend tecnologici dei media emergenti. In particolare quello che si verifica è un fenomeno realmente globale che le società guardano con sempre maggior attenzione. Nei Paesi Bric (Brasile, Russia, India e Cina), le persone sotto i 25 anni rappresentano almeno il 31% della popolazione - il 43% in Brasile, il 31% in Russia, il 50% in India e il 38% in China. Allo stesso tempo, negli Usa gli under 25 sono il 34% dell'intera popolazione. L'imperativo quindi è che le società raggiungano i giovani che nei prossimi anni spingeranno i consumi verso l'accesso a internet, l'intrattenimento digitale e i media.
Nel frattempo, mentre gli over 50 stanno mantenendo in equilibrio il settore prestando molta attenzione ai media più tradizionali della loro generazione, la Net Generation guida la crescita nell'intrattenimento digitale e mobile. In tutto il mondo, eccezione fatta per l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa, gli over 50 cresceranno a doppia cifra e a livello globale passeranno da 1,1 miliardi a 1,25 miliardi nel 2012, con una crescita del 13,1%.
Crescita che sosterrà i format tradizionali nonostante questa generazione si interessi sempre più alle piattaforme usate da figli e nipoti.Nei prossimi 5 anni, l'Asia del Pacifico e l'America latina saranno le regioni a crescita più rapida. Ci si attende incrementi a doppia cifra per entrambe queste regioni nel web advertising, nell'accesso a internet a pagamento, negli abbonamenti tv e diritti di trasmissione, casinò, altri giochi legali e videogiochi. L'America latina incasserà 85 miliardi di dollari nel 2012, partendo dai 51 miliardi del 2007, passando da un tasso ridotto a un tasso complessivo di crescita annuale del 10,6%.
Mentre i consumi nell'Asia del Pacifico si assesteranno su un Cagr dell«8,8%, la seconda area per crescita, passando dai 333 miliardi di dollari del 2007 ai 508 miliardi di dollari del 2012. L'area Europa, Middle East e Africa è oggi il secondo mercato mondiale, che si espanderà a un tasso complessivo di crescita annuale del 6,8%, raggiungendo i 792 miliardi di dollari nel 2012. In particolare ad alimentare la crescita in questi territori saranno l'Europa centrale e orientale, insieme al Middle East e all'Africa. Web advertising, accesso ad internet e videogames, continueranno a mantenere un tasso di crescita a doppia cifra nei prossimi 5 anni.
Il mercato media ed entertainment degli USA è quello più ampio ma a crescita più lenta, con un tasso del 4,8%, che raggiungerà i 759 miliardi di dollari nel 2012. Web advertising e accesso ad internet saranno gli unici due segmenti con crescita a doppia cifra nei prossimi cinque anni, sospinti da una costante diffusione della banda larga. Mentre prosegue il trend verso la globalizzazione dell'industria media ed entertainment, Brasile, Russia, India e Cina rimangono importanti fonti di crescita per l'intero settore, guidate da una middle-class con maggiori disponibilità economiche e più urbanizzata. Inoltre un insieme numeroso e diversificato di paesi si sta distinguendo nello scenario.
I mercati dei media e dell'intrattenimento nei 15 paesi cresceranno a doppia cifra nei prossimi 5 anni guidati da Arabia Saudita e dalla regione Pan-arabica. Il Vietnam sarà la regione a più veloce diffusione televisiva, per abbonamenti e concessioni. La Colombia sarà la più veloce nell'area dell'America Latina.
L'accesso a internet nelle regioni Pan-arabiche e in Arabia Saudita avrà un tasso complessivo annuale di crescita del 30,1%, raggiungendo i 13,8 miliardi di dollari nel 2012, sorpassando la Russia e affiancando la Francia. Web advertising, accesso ad internet e abbonamenti Tv guideranno la crescita in queste regioni dove i fornitori di accesso a banda larga avranno un Cagr del 20%.
La crescita è sostenuta dalle nuove opportunità nella comunicazione mobile e online. Se la crescita del web advertising si ridurrà rispetto agli ultimi anni, sarà comunque il settore a maggior espansione, con un tasso complessivo di crescita annuale del 19,5% fino al 2012. L'accesso a Internet (Cagr 12,1%), i videogames (10,3%), abbonamenti TV e concessioni (10,1%) cresceranno tutti a doppia cifra. I settori più tradizionali - pubblicità televisiva (Cagr 5,9%), parchi a tema (5%), casinò (6,5%), film e sport (5,3% e 6,5%, rispettivamente) - si prevede cresceranno ancora a tassi complessivi tra il 5% ed il 7% annui.
Il settore dell'editoria che include i quotidiani (Cagr 2,2%), i consumer magazine (3,5%), libri (2,8%) e pubblicazioni B2B (3,2%), così come le produzioni musicali (-0,6%), affrontano le sfide più dure date dal declino della distribuzione fisica, e dalla crescita di quella digitale.
«Nell'industria media ed entertainment - ha concluso Marcel Fenez - le società stanno abbracciando un insieme di tecnologie nuove ed emergenti, adattandosi alla domanda della Net Generation. E a ragione, perchè il cambiamento le aiuterà a gestire il proprio business e restare competitive in un mercato guidato dall'innovazione. Devono tuttavia focalizzarsi anche sui business tradizionali, elementi chiave delle entrate. Bilanciando efficacemente business emergenti e tradizionali, dovranno essere in grado di identificare e cogliere opportunità per entrare nel nuovo mercato digitale e soddisfare le esigenze della Net-Generation».
Fonte: www.lastampa.it