
Domande più frequenti
1) A CHE ETÀ POSSO CONSENTIRE AI MIEI FIGLI DI ESPLORARE INTERNET?
La rete è uno strumento che offre innumerevoli possibilità e per questo non va demonizzata. Certamente presenta anche rischi per coloro che la conoscono poco e che si avvicinano al suo utilizzo con poca consapevolezza.
I bambini si collegano ad Internet in età sempre più precoce, in particolare è in rapida crescita la fascia di utenti appartenente all’età prescolare. Molti bambini utilizzano Internet già durante i primi anni della scuola elementare, quindi verso i 6-7 anni, e questo significa che, probabilmente, vorranno poter fare altrettanto a casa. E’ importante sottolineare che, a seconda dell’età del bambino, l’accompagnamento all’utilizzo di Internet da parte di un adulto (genitore, insegnante, educatore…) dovrà essere diverso, adattandosi alle esigenze specifiche di ogni fascia d’età.
I bambini al di sotto dei 10 anni, in genere, non hanno ancora sviluppato le capacità di pensiero critico necessarie per poter esplorare il Web da soli; pertanto, quando utilizzano Internet, occorre che il sostegno e l'attenzione degli adulti siano costanti e completi: sedete insieme a loro ogni volta che si collegano alla rete; accertatevi che visitino solamente i siti che avete appositamente scelto; insegnate loro a non diffondere mai le informazioni e i dati personali.
Con la pre-adolescenza e l’adolescenza l’accesso ad Internet diventa massiccio; i giovani scaricano musica, si servono attivamente dei motori di ricerca per trovare informazioni, visitano siti, utilizzano la messaggistica immediata (IM), la posta elettronica e i giochi in linea.
Aiutare gli adolescenti ad implementare la sicurezza in Internet è un compito complicato, poiché essi spesso sanno più cose degli adulti in fatto di software per Internet. Nonostante ciò, la supervisione del genitore è necessaria anche durante questa fase, poiché una maggiore conoscenza e consapevolezza legati alla crescita, non mettono comunque al riparo dai rischi della rete.
2) DEVO CONSENTIRE AI MIEI FIGLI DI AVERE ACCOUNT DI POSTA ELETTRONICA PERSONALI?
Durante gli anni della scuola elementare è consigliabile che i bambini utilizzino l'indirizzo di posta elettronica della famiglia, piuttosto che disporre di account personali. Crescendo richiederanno una maggiore indipendenza e privacy; sarà quindi possibile impostare per loro indirizzi di posta elettronica individuali che risiederanno nella casella della posta in arrivo della famiglia condividendo con loro questa modalità. In questo modo potrete chiedere chiarimenti rispetto ad eventuali messaggi sospetti in arrivo.
Un’ ulteriore indicazione è di utilizzate i filtri per la posta indesiderata per prevenire la diffusione di spam, messaggi non richiesti e/o fraudolenti ideati per rubare dati personali.
3) QUALE REGOLE DOVREI STABILIRE PER L'USO DI INTERNET IN CASA?
L’uso di Internet da parte dei bambini è in relazione alla loro età. Di conseguenza le stesse regole presenti in famiglia per la connessione alla rete, si adatteranno a questo aspetto e verranno modificate con la crescita dei bambini, al fine di adeguarle alle loro nuove esigenze e competenze.
Esistono però alcune indicazioni generali, che è necessario siano chiare e condivise:
4) L'USO DI INTERNET DA PARTE DEI MIEI FIGLI MI CREA DELLE PREOCCUPAZIONI. POSSO TENERE TRACCIA DEI SITI WEB CHE VISITANO?
Esistono dei modi per tenere traccia dei siti Web visitati durante il collegamento in linea. Quando si esplora Internet, il browser Web, come Microsoft Internet Explorer o Netscape Navigator, raccoglie informazioni sui siti visitati e le memorizza nel computer.
Solitamente, i browser mantengono una cronologia dei siti Web visitati di recente. La maggior parte delle versioni di Internet Explorer contiene l’icona Cronologia nella barra degli strumenti della parte superiore. Se essa non è visualizzata, o se siete un utente di Netscape Navigator, è sufficiente premere contemporaneamente i tasti Ctrl (Control) e H per visualizzare l'elenco della cronologia. Fare doppio clic su una voce dell'elenco per visualizzare il sito.
Esistono anche molti tipi di software che consentono il monitoraggio di varie attività in linea; , il servizio MSN Premium, ad esempio, offre una serie di “controlli genitori” che consentono di filtrare Internet, inviare rapporti settimanali delle attività in linea, in cui sono indicati dettagliatamente i siti Internet visitati dai bambini ed adolescenti, le persone con cui hanno conversato in chat e altro ancora.
E’ però necessario ricordare che i ragazzi, esperti di computer sanno come coprire le tracce delle loro esplorazioni su Internet, che i canali di accesso alla rete sono numerosi e vi potrebbero accedere a vostra insaputa. Pertanto, risultano essere molto più efficaci:
5) QUALI SONO I RISCHI DELLA RETE?
I rischi connessi all’utilizzo di Internet sono molteplici e non riguardano unicamente il pericolo per il minore di essere “adescato” da una persona malintenzionata.
Tra gli altri si possono citare:
Così come si considera auspicabile limitare le fruizione giornaliera della televisione, è bene stabilire i limiti di una ragionevole dedizione ad Internet. Se da una parte è vero che il tempo speso dai ragazzi con videogiochi e navigazione in rete è quasi sempre tempo sottratto alla TV e non alle altre attività, dall’altra va fatta comunque qualche considerazione di opportunità. Si tratta in entrambi i casi di una forma di evasione prevalentemente “solitaria” (ma per Internet va almeno apprezzato un minimo di potenziale “socializzante” dovuto al suo carattere interattivo) i cui eccessi andrebbero scoraggiati, al fine di prevenire l’effetto alienante ed il rischio di isolamento; andrebbe invece incentivata la ricerca di occasioni “di gruppo” (una ricerca scolastica, ad esempio) per una navigazione più stimolante, divertente e proficua.
6) CHE COSA SI PUÒ FARE PER PROTEGGERE I BAMBINI ED ADOLESCENTI IN INTERNET?
Tra gli strumenti utili per limitare l’accesso indiscriminato dei bambini ed adolescenti ai siti e le possibili conseguenze negative della navigazione, si possono citare:
Se da una parte i filtri possono risultare utili quando i vostri figli sono piccoli, dall'altra è fondamentale che i bambini maturino un comportamento sicuro e responsabile quando sono collegati a Internet. Rimane quindi importante e insostituibile il controllo e l’accompagnamento dei genitori e degli insegnanti.
7) QUALI SONO I CONTENUTI CHE VENGONO FILTRATI?
Sono filtrati tutti i documenti che rientrano nelle seguenti categorie:
A) materiale illegale ai sensi della legislazione italiana:
B) materiale dannoso per bambini ed adolescenti:
8) A CHE ETÀ È CONSENTITO L’ACCESSO AD UNA CHAT?
Non ci sono vincoli d’età rispetto alla possibilità di chattare; sebbene un minorenne possa quindi prendere parte ad una chat, essa potrebbe però presentare contenuti non adatti a bambini ed adolescenti. Per tale motivo è auspicabile che un adulto sia a conoscenza dei contatti on line del figlio.
9) QUANDO SI DESIDERA ENTRARE IN UNA CHAT, QUALI SONO LE INFORMAZIONI RICHIESTE PER COMPILARE IL PROFILO INIZIALE?
Per registrarsi ad una chat, non si è obbligati a fornire i propri dati personali, bensì, in genere, è sufficiente indicare: l’età, il sesso, il nickname. E’ importante non rilasciare informazioni personali (indirizzo, numero di telefono di casa o del cellulare, e-mail, fotografie, ecc) al fine di non essere identificati e rintracciati.
10) COME SI PUÒ USARE UN PROGRAMMA DI IM IN MODO SICURO?
In primo luogo è necessario conoscere tutte le persone che fanno parte della propria lista di contatti. Un amico di un amico non è necessariamente anche un nostro amico; le persone su IM, come in chat, non sono sempre quello che dicono di essere.
E’ fondamentale mantenere segreti i propri dati personali quando si parla con qualcuno che non si conosce e riflettere su quali informazioni visibili si hanno sul proprio profilo utente. Quando si utilizza un nickname, è importante che esso non contenga informazioni, per esempio l’anno di nascita, che possano attrarre dei contatti sbagliati.
E’ inoltre utile conservare un archivio delle conversazioni che si sono avute, senza temere di dire che le si sta salvando.
Durante le conversazioni non si deve rispondere a messaggi offensivi, né utilizzare un linguaggio volgare e ingiurioso.
E’ infine necessario imparare a bloccare o ignorare i contatti sbagliati.
11) SI POSSONO SCARICARE DA INTERNET FILE MUSICALI, VIDEO, FILMATI?
Attraverso il "download" è possibile trasferire files, immagini, canzoni, software dalla rete direttamente nel proprio computer.
Molti siti permettono di scaricare il materiale di proprio interesse gratuitamente, ma non sempre tale operazione e’ legale.
Scaricare per esempio l’ultima canzone del proprio cantante preferito comporta una violazione del “diritto d’autore” quando essa e’ coperta dal copyright: ciò significa che la canzone può essere scaricata legalmente solo dopo aver pagato l'editore o la casa discografica, o nel caso in cui il copyright sia cessato. Quando una canzone, invece, e’ sotto “copyleft”, essa può essere copiata perché l'autore lo permette; in questo caso non si sta compiendo un atto illegale.
E’ utile inoltre ricordare che trasferire materiale da Internet a volte può comportare dei rischi per il proprio computer - si possono ricevere virus - e per la privacy.
12) COSA FARE SE SI RICEVE MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO?
Se ci si imbatte in una situazione sospetta o con contenuti illeciti, è bene segnalare il caso immediatamente alle autorità di Polizia (è competente la Polizia Postale e delle Comunicazioni*), oppure segnalarlo sul sito www.hot114.it fornendo tutti i possibili riferimenti utili alla sua identificazione.
Non è il caso di cadere in eccessiva apprensione per il problema: una corretta educazione ed una costante sorveglianza del ragazzo consentiranno di lasciarlo navigare in piena libertà e godere delle potenzialità e delle risorse che Internet offre.